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Le influenze e l'orizzonte artistico e culturale che ispira le opere e le creazioni di Davide, vanno ricercate nelle scuole di pensiero del dopoguerra, le quali cercarono di destrutturare linguaggi ed espressioni astratte, con uno sguardo attento alle scuole europee e uno meno profondo alle esperienze americane dell'espressionismo astratto.
Nasce dall'informale e dal materico il percorso di davide, che coltiva in parallelo un continuo esercizio di scrittura e ricerca di tracce e spunti mediante la parola, ancor prima del linguaggio pittorico.
Dalle prime intuizioni di M. Tapiè e dalla necessità di liberare la pittura da schemi e strutture, le opere di Davide si distinguono per impulsi o rapidità emotive da cogliere come essenze che si tuffano nella tela, offendo molteplici punti di vista, come le realizzazioni di Pollock, Baj, Burri De Kooning etc. Un richiamo particolare va fatto alla pop art di Warhol, che suggestiona la ricerca e il modo di rapportarsi ai linguaggi ma non la tecnica che resta informale e astratta e non sconfina nell'action painting.
Grandi ispirazione viene dalla pittura concettuale di Yves klein, le tele di Josè Guerriero, Jean Arp Juan Caneja e Antoni Tapies.
La pittura materica rappresenta un punto di approdo di pagine di appunti giovanili suggestioni etniche di influenze della pop art e del futurismo astratto, per poi passare ad un linguaggio asciutto e simbolico.
Dall'acrilico all'olio, dalla masse pigmentose di materia unita alle paste sabbiose e resine a una sintesi di elementi naturali miscelati a olio essenziale.
Non è trascurabile l'influenza e la radice isolana di alcune realizzazioni che richiamano le esperienze pittoriche degli artisti informali sardi degli anni 80 e 90.
Nell'esperienze più rilevanti dell'arte moderna e informale dell'isola degli ultimi anni, l'artista si inserisce con un suo discorso che matura lentamente e conquista il pubblico con un accogliente gioco di colori e materie miscelate con trame sottili,come la polvere di cristallo, le sabbie e le paste materiche unite alle resine naturali.
La produzione attuale si muove su binari di linguaggio sempre più sottile, quasi un viatico di emozioni rarefatte e mutevoli appena, dove l'olio nega ogni compromesso con la materia e si alimenta di trame nuove, fitte e passionali.