Davide Paderi

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Davide Paderi »

Cagliari, 2 Luglio 1970



Artista autodidatta, si è formato attraverso diverse esperienze nel campo delle arti figurative, comunicazione, grafica, collaborazioni teatrali e culturali nella ricerca e recupero delle tradizioni popolari e religiose, come il "Bisso" o "Su Iscravamentu".

Dopo esperienze nel figurativo, grafica e china, inizia una ricerca nel materico e informale, e dalla Marmilla si trasferisce a Cagliari.

Le suggestioni, il segno e la materia sono elementi basilari della vena espressiva, che indaga sull'uomo e le sue ansie.

Davide si dimostra riflessivo e surreale, denso come una pausa lunga e foriero di guizzi che esplodono con le produzioni che maturano e diventano linguaggio personale.

La tecnica, ricca talvolta di inserti naturali, si è affinata attraverso una combustione di olio e resine acriliche, sabbie o cristalli.

Entra a far parte del gruppo dei giovani artisti dell'isola che ruotano attorno alla Galleria "La Bacheca" di Cagliari e attraverso i viaggi crescono i confronti con le altre culture e tendenze artistiche.

Nel periodo recente, ha spaziato su interventi di scultura dipinta, materiali e pigmenti naturali olio e acrilico su basi lapidee - basalto e travertino bucciardato e una serie tele tonde.

Progetti realizzati e in corso »

Le collezioni personali sono; "Oltremare" "Isola di Confine" "La Donna di Nessuno" e "I Ritorni", un filo di analisi, non solo pittorica, tenuto assieme dalla ricerca di un linguaggio personale che indaga sull'uomo attraverso l'arte.

Fra queste, si evidenzia "Isola di Confine" del 2001, un percorso di forte richiamo concettuale dedicato alla Sardegna; Paure, misteri, tensioni popolari, sintesi espressiva suggerita dalla materia.

"La Donna di Nessuno" è forse la collezione più intima e controversa, che salta il mistero per divenire stuolo di sensi, intorno al dramma del possesso, le appartenenze e la stessa ansia del perdersi e ritrovarsi.

Un cerchio che si chiude con la collezione "I Ritorni".

Con alcune Associazioni Culturali partecipa a importanti mostre internazionali, orientate al recupero delle tradizioni popolari e culturali sarde, come "Aurea" "Bisso Porpora e Carbone" e "Kentu concas kentu barritas" "Cagliari/Napoli diario di bordo". Allo stesso modo sono da citare le esposizioni presso il "Museo Ortiz Echague" di Atzara o la rassegna Nazionale "Generazioni" a Barletta.

Con l"Associazione Culturale "Fraria" partecipa alla Collettiva internazionale "La Bandiera /simbolo bifacciale"; che nel 2008 sarà esposta anche in altri centri dell'isola e in Lombardia e Piemonte, nella quale davide propone, su sfondo giallo striato d'arancio, quattro vele rosso scuro che si allontanano da un nucleo centrale ("inconsapevoli rotte").

È prevista nel 2008 una collaborazione con il Museo Gramsci di Ghilarza.

Il profilo biografico e una breve galleria di immagini è stata inserita nel portale istituzionale della Regione Sardegna – "Sardegnacultura" fra gli artisti contemporanei, così come è stato inserito nella galleria virtuale della prestigiosa Saatchi Gallery di Londra, con alcuni show case.

Le opere e l'attività di Davide sono richiamate in molti siti d'arte nazionale e internazionale.

Mostre personali »

1989 Lunamatrona (Ca), Collezione Personale

1997 Cagliari, Galleria La Bacheca Collezione OLTREMARE

1997 Lunamatrona (Ca), Collezione OLTREMARE

2001 Cagliari, Galleria La Bacheca Collezione ISOLA DI CONFINE

2003 Cagliari, Installazione e intervento - ECLISSI VIRTUOSA - realizzata con materiali e pigmenti naturali olio e acrilico su basi lapidee - basalto e travertino

2003 Cagliari, Galleria La Bacheca Collezione LA DONNA DI NESSUNO

Mostre collettive »

1997 Cagliari, Collettiva Cittadella dei Musei

1997 Villanovaforru (Ca), Collettiva Associazione "Arte in citta"

2002 Tiscali Arte - collettiva

2002 Cagliari, "AUREA" LA BACHECA a cura di Alessandra Menesini

2003 S.Antioco, Collettiva Internazionale itinerante "BISSO PORPORA E CARBONE" Associazione Arrasots e La Bacheca - Iniziativa culturale importante recupero delle tradizioni arcaiche – la mostra viene presentata a Iglesias, Oristano, Carbonia, Villanovaforru e Seui

2003 Monza, Collettiva Nazionale di artisti sardi

2003 Villanovaforru (ca), Museo Sa Corona Arrubia Collettiva internazionale "KENTU CONCAS KENTU BARRITAS" Associazione Arrastos - presentata anche ad Arborea (Or) e Torino

2006 Barletta, Circolo Culturale ZeroUno Collezione personale "I RITORNI" rassegna nazionale "Generazioni"

2006 Cagliari, Cittadella dei Musei di Cagliari Collettiva internazionale "Napoli/Cagliari - Diario di bordo" Associazione Fraria - presentata anche a Olzai (Nu)

2006 Atzara (Nu) "Cortes Apertas"

2006 Atzara (Nu), esposizione Museo A.Ortiz Echague – Atzara

2007 Napoli, Villa Pompeiana Collettiva internazionale "Napoli/Cagliari - Diario di bordo"

2007 Cagliari, Cittadella dei Musei Collettiva internazionale "La Bandiera /simbolo bifacciale"; la collettiva nel 2008 sarà esposta anche in altri centri dell'isola e in Lombardia e Piemonte

2008 Londra - Expo virtuale su Saatchi Gallery

2008 Milano Collettiva internazionale "La Bandiera /simbolo bifacciale"

Testo critico »

Stimate esperienze + giovani sperimentazioni = Generazioni - Come un'equazione matematica, si origina un tripudio artistico. Artisti provenienti da ogni dove italiano esplicano con pennelli, spatole, legni, colori, collage, lattine, la propria tecnica. Appartenere ad una classe generazionale è, in primis, un dato di fatto che caratterizza ognuno di noi, confrontarsi è comune e quotidiano: dati i suddetti presupposti l'esposizione "Generazioni" non ha qualcosa di pregnante ed originale che stimoli l'attenzione all'arte contemporanea. Invece? Quando il solito si mescola in uno spazio insolito, quando il comune si fonde con la tecnica, quando i confronti avvengono in campi specifici le inesistenti perfezioni si attuano. Davide Paderi, attua una performance artistica grandiosa e maestosa. "Generazioni" è, innanzitutto, la volontà di evidenziare i tratti artistici contemporanei di artisti appartenenti a diverse classi generazionali, dagli anni quaranta agli anni settanta, dall'astrattismo informale all'espressionismo astratto, dalla nuova figurazione al collage materico o cartaceo, una necessità di divulgare l'attenzione all'arte contemporanea anche tramite confronti.

Direzione Artistica Zero Uno Barletta


Davide Paderi va oltre la figurazione per definire il vorticoso abisso di un magma vulcanico, forse, la ricerca di una via da percorrere per uscire dalle contraddizioni che influenzano e riflettono la quotidianità dei gesti.

Napoli-Cagliari diario di bordo - Paolo Sirena

Note bibliografiche »

2003 Aurea di Alessandra Menesini

2002 Bisso Porpora e Carbone catalogo

2002 Dimensionearte Catalogo

2002 Artonline - art.community cafè

2002 Kentu concas kentu barritas catalogo

2003 La Donna di Nessuno Exibart

2005 Comanducci Arte Catalogo

2006 Barletta, Exibart book I Ritorni

2006 Barletta, Md Arte I Ritorni

2006 Barletta, Art.E-zine I Ritorni

2007 Napoli-Cagliari diario di bordo catalogo